Teatro della Pergola
Il Teatro della Pergola è il teatro di Firenze per la sua posizione centrale e per l’indissolubile legame con la storia della città.
Fondata dagli Accademici Immobili, è stata inaugurata nel 1657, oltre 350 anni fa, con l’opera buffa Il podestà di Colognole di Giovanni Andrea Moniglia.
Oggi epicentro della Fondazione Teatro della Toscana, la Pergola è un centro culturale vivace, con un’attività multiforme, che trova il proprio culmine nella grande stagione di prosa.
La sua vocazione è quella di ospitare i grandi allestimenti nazionali e internazionali; i grandi testi della drammaturgia mondiale; le grandi attrici e i grandi attori; le grandi registe e i grandi registi.
Senza dimenticare il teatro contemporaneo, le opere dei giovani talenti della ricerca, gli spettacoli più intimi.

Dietro le quinte
La magia del Teatro della Pergola non abita solo sul palcoscenico, nell’istante in cui lo spettacolo si dà al pubblico. Come un corpo, vive in ogni momento, soprattutto negli spazi più “segreti” al pubblico, sospesi tra fatti, personaggi e leggende. Scoprire i laboratori, i sotterranei, i depositi, oltre alle sale monumentali, è fare un viaggio nel tempo dalla corte medicea fino a oggi.
Servizi
Al Teatro della Pergola la caffetteria è curata da Velluto Bistrot.
Il brunch della domenica
In occasione della visita spettacolo In sua movenza è fermo.
dalle ore 12:00 alle ore 15:00
€ 20 > buffet salato e dolce con acqua, caffè, spremuta
È consigliata la prenotazione.
CONTATTI
Via della Pergola n. 26 Firenze
da martedì a domenica nei seguenti orari:
- martedì, venerdì e sabato: dalle ore 14:00 al termine dello spettacolo
- mercoledì e giovedì: dalle ore 14:00 alle ore 21:00
- domenica: dalle ore 10:00 alle ore 19:00
333.2380021
Il Teatro della Pergola offre al pubblico un guardaroba nel foyer di platea.
Al termine degli spettacoli è possibile usufruire del servizio di chiamata taxi rivolgendosi, in teatro, al personale di sala e, all’esterno, al personale qualificato dei servizi Radio-Taxi di Firenze, riconoscibile da un apposito gilet giallo.
Il servizio è garantito previa disponibilità di vetture libere al momento della richiesta.


Accessibilità
Le persone con invalidità o disabilità hanno diritto a 1 biglietto ridotto in platea e 1 biglietto omaggio, per l’eventuale accompagnatrice o accompagnatore, fino a esaurimento dei posti disponibili.
La prenotazione deve essere effettuata via mail a pergola@teatrodellatoscana.it, indicando:
- data e ora dello spettacolo
- certificato di invalidità o disabilità
- il seguente modulo compilato.
I biglietti potranno essere ritirati la sera stessa dietro presentazione della e-mail di conferma da parte della biglietteria.
L’accesso alla platea è facilitato da un apposito ascensore. Chi utilizza una sedia a rotelle può accedere dall’ingresso di Via della Pergola 18 previa comunicazione alla portineria e, per motivi di sicurezza, non può accedere ai palchi e alla galleria.
In Saloncino, vista la particolare confermazione a gradinate della sala, l’accesso può essere difficoltoso per le ultime file di platea.
Come raggiungerci
Il Teatro della Pergola si trova nel cuore del centro storico di Firenze, a due passi da piazza del Duomo.
Poichè il Teatro della Toscana è impegnato nel sostenere un modello di mobilità sostenibile, la Pergola può essere raggiunta innanzitutto in bici, in autobus e in tramvia.
Teatro della Pergola
Via della Pergola n. 30 Firenze
Le fermate a cui scendere sono Unità della Linea T2 (Vespucci) o Alamanni - Stazione della Linea T1 (Leonardo).
La fermata Unità (Linea T2) è la più vicina. Una volta scesi, il teatro dista circa 1 km a piedi (circa 12-14 minuti di cammino).
La fermata Alamanni (Linea T1) è leggermente più lontana (circa 15-17 minuti di cammino).
Linee 14 e 23 (fermata S.Egidio), linee 6, 14, 17, 23, 31, 32 (fermata Colonna Pergola e Colonna-Museo Archeologico) e tutte le altre linee che transitano da Piazza S.Marco (circa 5 minuti a piedi dal Teatro).
A causa di lavori temporanei sulla viabilità in città, si consiglia di verificare il percorso direttamente sul sito di Autolinee Toscane.
Al termine degli spettacoli è possibile usufruire del servizio di chiamata taxi rivolgendosi, in teatro, al personale di sala.
Il servizio è garantito previa disponibilità di vetture libere al momento della richiesta.
Se non si è nella possibilità di ricorrere a mezzi di trasporto green, per chi viene in auto suggeriamo di ricorrere ai parcheggi Borgo Pinti, Sant'Ambrogio e Beccaria, che distano circa 5/10 minuti a piedi dal Teatro.
Consigliamo di non cercare parcheggio nel perimetro ZTL, dal momento che la sosta è vietata ovunque.
Disponibili parcheggi in via S.Egidio e via Bufalini.

Organizza un evento
Il Teatro della Toscana è la sede ideale per eventi privati come spettacoli, convention, cene, presentazioni, incontri, seminari, sfilate, e molto altro. Grazie alla versatilità e originalità delle singole sale, che possono ospitare fino a 950 persone, ogni evento nei nostri teatri si trasforma in un’esperienza unica e coinvolgente, con un’atmosfera originale e indimenticabile, carica di storia, pregio e prestigio culturale.
Fukuro Yamabushi (Kyōgen)Funabenkei (Teatro Nō)
La Hōshō Nō Family, tra le più antiche e importanti scuole di teatro classico giapponese, porta in Italia una serata di Kyōgen e teatro Nō, forme d'arte patrimonio immateriale UNESCO, per celebrare il 160° anniversario delle relazioni diplomatiche tra Italia e Giappone.
Desert Films
La star del cinema James Franco è in scena con Blaine Kern III in una performance esclusiva sulla natura e il prezzo della fama. Sfumando il confine tra cinema e teatro, realtà e finzione, lo spettacolo crea un'esperienza intima e perturbante.
Il berretto a sonagli
L’eclettico Silvio Orlando interpreta Ciampa, il personaggio che Pirandello stesso definì «strapieno di tragica umanità», nella regia di Andrea Baracco. Uno spettacolo che passa senza sosta dal riso all'angoscia, dall'ironia allo strazio.
Oscar
Antonio Latella, voce originale del teatro italiano contemporaneo, dirige Sonia Bergamasco nel testo di Linda Dalisi liberamente ispirato all'iconica figura di Lady Oscar. Cresciuta come soldato al servizio della monarchia, Oscar sceglie la libertà a costo di perdere tutto.
Cinema Cielo
Danio Manfredini, tra gli artisti più premiati del teatro italiano, intreccia la storia dell'omonima sala a luci rosse di Milano con Notre-Dame des Fleurs di Genet. Un ritratto poetico e carnevalesco di un'umanità per cui il sesso è bisogno, evasione e fantasma d'amore.
Il fuoco era la cura
L’ultimo spettacolo del pluripremiato collettivo Sotterraneo ripercorre il romanzo distopico Fahrenheit 451 di Ray Bradbury. Ne nasce un racconto tra presente e futuro, in cui in una società senza libri l’ignoranza trionfa sul pensiero complesso. Se accadesse davvero, noi cosa faremmo?
Lo Zar
Storia potentissima e agghiacciante, quella di Putin, con cui Stefano Massini torna ad affrontare il tema del potere nella nuova produzione del Teatro della Toscana. Un materiale scenico di inaudita ferocia: la scalata irresistibile di un adolescente teppista fino al vertice del Cremlino.
Le ultime Lune
Alessandro Haber, diretto da Paolo Valerio, è l’ironico e commovente protagonista del capolavoro di Furio Bordon, che coinvolge ed emoziona affrontando in modo molto poetico, ma anche dolorosamente sincero, il tema della fragilità della vecchiaia.
Profumo d'inferno
Kurt Cobain uno dei più grandi poeti e compositori della musica (rock) di tutti i tempi, visto attraverso una lente di ingrandimento da Piero Pelù, che ci introduce nei meandri della sua mente geniale, punk, visionaria, fragile, diabolica.
Don Chisciotte
Ispirato al romanzo di Cervantes, lo spettacolo dell'italiana primaria Compagnia Marionettistica Carlo Colla & Figli, ci trasporta tra biblioteche polverose, cavalieri immaginari e mulini a vento scambiati per giganti, in un viaggio poetico tra fantasia e realtà.
Ritorno a casa Gori
Benvenuti torna, col secondo capitolo della Trilogia dei Gori, ad interpretare da solo tutti i personaggi della famiglia Gori in una prova vocale e attorale di straordinaria complessità: dieci voci, dieci registri, dieci accenti della provincia toscana.
Orlando Furioso
Con un cast straordinario prevalentemente al femminile, Livermore, trasforma le magnifiche ottave dell’Orlando Furioso in uno spettacolo stupefacente, non solo cavalleresco, amplificandone la poesia con lo struggente repertorio eseguito dal vivo dall’Ensemble rinascimentale Chimera.
Di madre in figlia
Concita De Gregorio, firma storica de “la Repubblica”, porta in teatro il suo romanzo bestseller e intreccia tre generazioni, tre epoche della storia e tre stagioni della vita nelle voci di Marilù, Angela e Adè: subito così vere, così vulnerabili e vive da risuonare immediatamente intime.
Incendi
Il testo del drammaturgo libanese Wajdi Mouawad, uno dei più influenti autori contemporanei, è una tragedia che affonda le sue radici nei miti antichi. Una storia tutta al femminile che segue il destino di Nawal, ragazza madre in una società dove alle donne non è concessa libertà di scelta.
Una delle ultime sere di Carnovale
Un atto d’amore verso il teatro, che interroga il presente con il linguaggio più diretto e vitale che ci sia: quello della scena. Valerio Binasco dirige l’istrionico Natalino Balasso nell’opera con cui Carlo Goldoni, padre della commedia moderna, si congeda da Venezia prima di partire per Parigi.
Franciscus
Il folle che parlava agli uccelli
Simone Cristicchi è in scena col suo spettacolo dedicato a San Francesco d’Assisi. Tra riflessioni, domande e canzoni inedite firmate dallo stesso Cristicchi e dalla cantautrice Amara, l’artista ci racconta il “Santo di tutti”, per cercare di capire l’attualità del suo messaggio.
Scheda bianca
Serena Sinigaglia dirige il poliedrico Rocco Papaleo in un testo tratto dal romanzo del premio Nobel José Saramago. Una società è sconvolta da un evento inatteso: il giorno delle elezioni i cittadini votano in massa scheda bianca, gettando il governo nel panico.
Autodifesa di Caino
Luca Zingaretti, volto amatissimo di cinema e teatro, legge l’ultimo monologo scritto da Andrea Camilleri, con cui ha condiviso un lungo sodalizio artistico. Un testamento in cui il grande scrittore siciliano affronta domande senza risposta sul bene e sul male, la colpa e la redenzione.
Preghiera
Tempi di guerra
La nuova creazione di Virgilio Sieni nasce dall’urgenza di riflettere sul presente. Una preghiera danzata in cui sette interpreti si affidano all’ascolto del gesto per rispondere alla tragicità dei conflitti. La danza si fa così strumento di resistenza poetica e civile.
Fotofinish
Flavia Mastrella e Antonio Rezza, premiati con il Leone d'oro alla Biennale di Venezia, portano in scena uno dei loro spettacoli storici. Un uomo si fotografa per sentirsi meno solo e scivola nel delirio della politica e della solitudine.
Stato contro Nolan
(un posto tranquillo)
Alessandro Gassmann dirige il testo di Stefano Massini ambientato negli anni Sessanta: un editore è accusato di aver manipolato l'informazione per alimentare la paura e gonfiare i profitti di una fabbrica di armi. Un processo che mette in crisi giustizia, responsabilità e coscienza collettiva.
Quinto: non uccidere
Ispirato al film Broken Lullaby di Lubitsch, il Premio Ubu Massimiliano Civica racconta di Henri, soldato francese che nella Prima Guerra Mondiale ha ucciso un coetaneo tedesco. In bilico tra senso di colpa e bisogno di pace, parte per la Germania a chiedere perdono ai genitori della vittima.
La pazzia di Re Giorgio
Cosa accade quando un leader politico perde il controllo delle proprie facoltà mentali? Il magnetico Massimo Popolizio dirige e interpreta il testo di Alan Bennett in un grande spettacolo corale, spogliando Giorgio III della regalità per mostrare un uomo spaventato e in lotta con sé stesso.
Uomo è poesia
Dopo Fabrizio Gifuni nella passata stagione, l’omaggio a Orazio Costa è affidato a Gabriele Lavia con Uomo è poesia.
A place of safety
Viaggio nel Mediterraneo centrale
Premio Ubu 2025 come miglior spettacolo di teatro, il lavoro di Kepler-452, compagnia bolognese di teatro documentario, nasce a bordo della nave Sea-Watch 5. In scena con l'attore Nicola Borghesi veri soccorritori delle ONG raccontano la rotta migratoria più letale al mondo e ciò che l'Europa non vuole vedere.
Le Baccanti
Theodoros Terzopoulos, maestro del teatro greco contemporaneo, porta in scena la tragedia di Euripide in una messa in scena corale e monumentale. Dioniso incarna l'archetipo del rifugiato: il suo viaggio antico attraversa le guerre e i mari del presente per arrivare fino a noi.
Amleto
Leonardo Lidi, Premio Hystrio alla Regia 2025, dirige Shakespeare in uno spazio bianco abitato da clown e pagliacci. Amleto è un fantasma che infesta da secoli i palcoscenici del mondo, un rito di evocazione collettiva in cui tragedia e commedia si confondono fino a fondersi.
I due gemelli veneziani
Tullio Solenghi affronta la commedia di Goldoni e ne firma la riduzione, la regia e la doppia interpretazione, regalandoci uno spettacolo dal ritmo indiavolato, le invenzioni giocate col pubblico, le canzoni dal vivo, e i virtuosi cambi di ruolo tra i gemelli interpretati entrambi dallo stesso Solenghi.
Dracula
Liberamente ispirato al celebre romanzo di Bram Stoker, esplora la condanna all'immortalità del Conte. Un allestimento speciale e unico che porterà il pubblico direttamente sul palcoscenico, trasformato in un grande altare spettrale.
Extra moenia
Emma Dante, dopo lo straordinario successo della scorsa stagione, torna alla Pergola con uno spettacolo che racconta una giornata qualunque in cui una comunità si sveglia, si prepara ed esce di casa per affrontare il mondo, per vivere insieme le meraviglie e le miserie della vita.




