Teatro Era
A partire dalla seconda metà degli anni Settanta, Pontedera, in provincia di Pisa, diviene una di quelle capitali che punteggiano la storia del teatro, situate in periferia eppure centrali. Una storia che nasce da un piccolo gruppo di dilettanti ispirati dal Living Theatre di Julian Beck e Judith Malina. Nel gennaio 2015, tramite la confluenza delle attività teatrali della Fondazione Pontedera Teatro all’interno della Fondazione Teatro della Pergola, quest’ultima si dà un nome e un’organizzazione nuovi, Teatro della Toscana, e presenta la domanda per il riconoscimento dello status di Teatro Nazionale, il più elevato tra quelli presenti nella riforma.
L’esito positivo della valutazione della commissione fa sì che dal febbraio 2015 il Teatro della Toscana diventi Teatro Nazionale.
Servizi
Bar
Il bar del Teatro è aperto prima, durante e dopo gli spettacoli. Propone l’apericena e una selezione di vini e cocktail a cura di Gab In Teatro del Bar Gab banco&gusto.


Accessibilità
Le persone con invalidità o disabilità hanno diritto a 1 biglietto ridotto in platea e 1 biglietto omaggio, per l’eventuale accompagnatrice o accompagnatore, fino a esaurimento dei posti disponibili.
La prenotazione dei biglietti deve essere effettuata esclusivamente via mail a era@teatrodellatoscana.it, indicando:
- data e ora dello spettacolo scelto
- attestato di invalidità
- nominativo e recapito degli spettatori.
I biglietti potranno essere ritirati la sera stessa dietro presentazione di mail di conferma da parte della biglietteria.
Come raggiungerci
Poichè il Teatro della Toscana è impegnato nel sostenere un modello di mobilità sostenibile, il Teatro Era può essere raggiunto in bici e in autobus.
Teatro Era
Parco J. Grotowski – Via Indipendenza, Pontedera (PI)
In autobus Compagnie CTT Pisa (numero verde informazioni 800012773) e CLAP (numero verde informazioni 800602525 - orari: www.pisa.cttnord.it).
In treno la Stazione Ferroviaria di riferimento è Pontedera – Casciana Terme.
Se non si è nella possibilità di ricorrere a mezzi di trasporto green, per chi viene in auto da Pisa, Firenze e da Livorno prendere la strada di grande comunicazione: FI-PI-LI, uscire a Pontedera (non uscire a Pontedera - Ponsacco - Capannoli). Alla rotatoria prendere la 1° uscita, continuare su Viale Asia, alla rotatoria seguente prendere la 3° uscita e proseguire su Via Tosco Romagnola per 700m circa, quindi svoltare a sinistra in via del Gelso (il Teatro Era è alla destra del Centro Commerciale Panorama).
Nelle adiacenze del Teatro sono presenti circa 1.000 parcheggi gratuiti.
Organizza un evento
Il Teatro della Toscana è la sede ideale per eventi privati come spettacoli, convention, cene, presentazioni, incontri, seminari, sfilate, e molto altro. Grazie alla versatilità e originalità delle singole sale, che possono ospitare fino a 950 persone, ogni evento nei nostri teatri si trasforma in un’esperienza unica e coinvolgente, con un’atmosfera originale e indimenticabile, carica di storia, pregio e prestigio culturale.
Lo Zar
Anteprima Nazionale
Storia potentissima e agghiacciante, quella di Putin, con cui Stefano Massini torna ad affrontare il tema del potere nella nuova produzione del Teatro della Toscana. Un materiale scenico di inaudita ferocia: la scalata irresistibile di un adolescente teppista fino al vertice del Cremlino.
People, Places & Things
Cose, posti e persone
Pierfrancesco Favino dirige Anna Ferzetti nel pluripremiato testo di Duncan Macmillan: un racconto intenso e frammentato sul recupero dalle dipendenze e sulla possibilità di rinascere, una volta toccato il fondo, prendendosi cura delle proprie ferite.
Preghiera
Tempi di guerra
La nuova creazione di Virgilio Sieni nasce dall’urgenza di riflettere sul presente. Una preghiera danzata in cui sette interpreti si affidano all’ascolto del gesto per rispondere alla tragicità dei conflitti. La danza si fa così strumento di resistenza poetica e civile.
Overload
Lo spettacolo di Sotterraneo, pluripremiato collettivo fiorentino, è un ipertesto teatrale sull’ecologia dell’attenzione. Un discorso dell’autore David Foster Wallace è continuamente interrotto da contenuti extra che solo il pubblico decide se attivare o meno.
Ritorno a casa Gori
Benvenuti torna, col secondo capitolo della Trilogia dei Gori, ad interpretare da solo tutti i personaggi della famiglia Gori in una prova vocale e attorale di straordinaria complessità: dieci voci, dieci registri, dieci accenti della provincia toscana.
La cosmicomica vita di Q
Luca Marinelli, attore talentuoso (vincitore di un David di Donatello, una Coppa Volpi e due Nastri d'argento), porta in scena i racconti di Italo Calvino che si snodano tra scienza e fantasia, astrazione e realtà.
Amleto
Siete pronti per l’Amleto più assurdo del teatro? Attori professionisti, dilettanti, malcapitati, guidati da una voce fuori campo non sanno quello che li aspetterà in scena e si sfidano in una serie di prove per contendersi il titolo di Amleto, incoronato dagli spettatori.
Cari spettatori
Danio Manfredini porta in scena la storia di Arturo e Gino, due ex pazienti psichiatrici che condividono un appartamento della Caritas. Tra attesa, fragilità e desiderio, l’opera racconta la sospensione del tempo e delle esistenze invisibili.
La Lettre / The Letter
Milo Rau, maestro internazionale del teatro documentario, costruisce un omaggio alla vitalità del teatro. Dalla storia di Giovanna d’Arco a Il gabbiano di Čechov, lo spettacolo intreccia arte e vita in un racconto leggero e ironico sulla natura delle arti performative.
Ilva Football Club
Usine Baug e Fratelli Maniglio intrecciano la storia dell'acciaieria più inquinante d'Europa alla leggenda di una piccola squadra di calcio nata sotto le sue ciminiere. La storia di Taranto, città sacrificabile, e di un dilemma che riguarda tutti: salute o lavoro.
Serissimo metodo Morg’Hantieff per attori, teatranti e spettatori
Un’irresistibile serata d'eccezione in cui la straordinaria voce di Roberto Latini dà vita alle pagine del Serissimo metodo Morg’Hantieff, fulminante e surreale trattato di pedagogia teatrale sospeso tra ironia e rigore, alla presenza del suo autore, Claudio Morganti.
Shakespearology
Un one-man-show, una biografia, un catalogo di materiali shakespeariani più o meno pop a cura di Sotterraneo, in cui Woody Neri è il Bardo in persona: dopo secoli passati a interrogare la sua vita e le sue opere, finalmente è lui che dice la sua.
Madre Courage e i suoi figli
Lunetta Savino è la protagonista del capolavoro di Bertolt Brecht nella nuova rilettura di Leo Muscato: una mercante che tratta il conflitto come un mercato, scivolosa e inafferrabile. Musica dal vivo e spazio essenziale per un teatro che non consola, ma non lascia via d'uscita.
Autodifesa di Caino
Luca Zingaretti, volto amatissimo di cinema e teatro, legge l’ultimo monologo scritto da Andrea Camilleri, con cui ha condiviso un lungo sodalizio artistico. Un testamento in cui il grande scrittore siciliano affronta domande senza risposta sul bene e sul male, la colpa e la redenzione.
Molière
L’arte della beffa
Alessio Boni, attore amatissimo dal pubblico, porta in scena l’autore che, commedia dopo commedia, rivoluzionò il teatro, rendendo i suoi personaggi non più maschere, ma donne e uomini vivi in una scena che diventa luogo privilegiato di sguardi impietosi dove è permesso ridere di tutto.
Finale di partita
Gabriele Russo dirige uno dei testi più emblematici di Samuel Beckett, una storia d’amore e di sopravvivenza, radiografia del nostro tempo. Una famiglia chiusa in una routine che si ripete, incapace di salvarsi e di smettere di provarci.
Anelante
Interpretato da Antonio Rezza, lo spettacolo racconta un mondo schiacciato dentro uno schermo, dove uomini e donne vivono prigionieri di illusioni e gerarchie virtuali, tentando di nascondere il vuoto della propria esistenza.
E l'Ape disse alla Vespa: "Sì, Ciao"
Materiali per un'epica metalmeccanica
Stefano Massini racconta gli operai della Piaggio a Pontedera. Una narrazione sulla memoria industriale e sul lavoro, un viaggio nell’Italia che si rialza dal dopoguerra e produce dall’Ape alla Vespa, dal Ciao al Sì.
Ingresso libero su prenotazione online
(a partire dal 3 maggio 2027)