Gaber - mi fa male il mondo
Giorgio Gaber e Sandro Luporini hanno radiografato con acume, spietatezza e ironia, le mutazioni nostre e della società. Neri Marcorè, insieme al regista e drammaturgo Giorgio Gallione, torna ai materiali gaberiani (la prima esperienza risale al 2007) per ripercorrere l’ispirazione e le opere di due artisti liberi pensatori.
Radio Argo Suite
Una voce, catturata da un microfono, vaga nella notte per trovare orecchie disposte ad ascoltare l’Orestea di Eschilo, storia di un conflitto antico che si ripete, con le stesse logiche di potere, sacrificio e inganno. Peppino Mazzotta dà corpo alla partitura di Igor Esposito, in un’esperienza immersiva proiettata nella contemporaneità.
Gaber - mi fa male il mondo
Giorgio Gaber e Sandro Luporini hanno radiografato con acume, spietatezza e ironia, le mutazioni nostre e della società. Neri Marcorè, insieme al regista e drammaturgo Giorgio Gallione, torna ai materiali gaberiani (la prima esperienza risale al 2007) per ripercorrere l’ispirazione e le opere di due artisti liberi pensatori.
Ánghelos
verso Il Vangelo secondo Matteo trascritto da Pier Paolo Pasolini
Una tappa autonoma nel percorso che porterà al palcoscenico una riscrittura de Il Vangelo secondo Matteo di Pier Paolo Pasolini. Il film è scandito dalle apparizioni dell’Angelo, dell’Ánghelos, del Messaggero. Nel nuovo lavoro di Roberto Latini quei “momenti dell’Angelo” sono la struttura portante per l’apparizione di altri angeli, come certe sensazioni, precedenti al momento stesso in cui le si prova.
Cenerentola
L’arte, la scienza e la conoscenza
Una riscrittura della classica fiaba che tutti conosciamo, per dare forma a una Cenerentola intesa come “vita piena”, come “vita senza paura”. Quarto capitolo di una lunga saga cominciata 10 anni fa, è opera della Compagnia della Fortezza di Armando Punzo, per la prima volta alla Pergola.
Come gli uccelli
L'opera di Wajdi Mouawad, pluripremiato scrittore, regista e cineasta libano-quebecchese, portata in scena dal Mulino di Amleto, è un'esperienza teatrale profonda e toccante. Invita alla riflessione sulla crudeltà, sull'amore dell'essere umano, e sulla possibilità di un messaggio di pace, anche di fronte a conflitti che paiono insanabili.
Il paradigma amletico nelle ultime lezioni di Orazio Costa
Fabrizio Gifuni ritorna a Orazio Costa, con una serata omaggio dedicata a uno dei più grandi Maestri del teatro italiano. Attraverso racconti inediti, letture e brani recitati, uno dei suoi ultimi allievi riannoda il legame con il grande pedagogo, attraverso i Quaderni, gelosamente conservati, dell’ultimo ciclo di lezioni tenute in Accademia da Costa agli inizi degli anni ’90.
Matteotti
Anatomia di un fascismo
Un potente spettacolo che, a 100 anni dall'omicidio di Giacomo Matteotti, ne ricostruisce la figura e il contesto storico. Le parole di Stefano Massini, la voce di Ottavia Piccolo e le musiche de I Solisti dell’Orchestra Multietnica di Arezzo, trasformano il ricordo in un’esperienza intensa, capace di toccare le corde più profonde della memoria collettiva.
La trilogia dei poveri cristi
Laika – Pueblo – Rumba
Ascanio Celestini ha cominciato 10 anni fa. Pensava a un parcheggio in qualche periferia. Le periferie si assomigliano tutte. I personaggi periferici pure. Protagonisti, ma fuori dalla grande Storia, lontani da qualsiasi centro del mondo, ma al centro della propria vita. Lontano dai riflettori, ma se ti abitui a vedere dove c'è poca luce: li vedrai brillare nell'ombra.
Il vuoto
In che modo il linguaggio del teatro è in grado di innervarsi di senso? In che modo è possibile creare il vuoto dentro di sé per farsi attraversare dal testo?
Davide Enia assieme ai partecipanti proverà a rispondere a domande impossibili come queste.
Belle Époque
Tra eleganza e rivoluzione femminile
Presso i laboratori sartoriali di Manifatture Digitali Cinema Prato, e grazie alla preziosa collaborazione con la Fondazione Teatro della Toscana ed il suo Laboratorio d’Arte, sono stati attivati grazie al Fondo sociale europeo Plus (FSE+), tra il 2025 e il 2026, nove laboratori di creazione dei costumi e decorazione del tessuto.
Con 360 ore di lezione e il coinvolgimento di 150 partecipanti, il progetto ha portato alla creazione di dodici abiti unici e preziosi, frutto di un intenso lavoro di ricerca storica e artigianale.
Incontro con il pubblico | Gaber - mi fa male il mondo
In occasione dello spettacolo Gaber - mi fa male il mondo, Neri Marcorè e la Compagnia dello spettacolo incontrano il pubblico per approfondire i temi al centro dello spettacolo. Coordina Matteo Brighenti.
Ingresso libero su prenotazione online
In sua movenza è fermo
Viaggio teatrale
Il viaggio teatrale per antonomasia al Teatro della Pergola. XX anno consecutivo, oltre 400 repliche. La magia del Teatro abita non solo sul palcoscenico, ma anche nei suoi spazi più segreti e inaccessibili.
Incontro con il pubblico | Gaber - mi fa male il mondo
Mercoledì 25 marzo, alle ore 19, Neri Marcorè e la Compagnia dello spettacolo Gaber - mi fa male il mondo incontrano il pubblico per approfondire i temi al centro dello spettacolo. Coordina Matteo Brighenti.
Ingresso libero su prenotazione online
Corso di attrezzeria teatrale
Docente Gisella Butera
Il Teatro della Toscana propone un corso professionalizzante di attrezzeria teatrale finalizzato alla progettazione e alla realizzazione di elementi scenici destinati a una concreta applicazione in scena.
Corso di sartoria teatrale – Livello intermedio
Docente Silvia Salvaggio
Il Teatro della Toscana propone un corso professionale di sartoria teatrale rivolto a chi possiede già competenze di cucito a mano e a macchina e desidera approfondire e specializzarsi nella realizzazione del costume di scena.
E l'ape disse alla vespa: "Sì, ciao"
Quattro mezzi, quattro icone su ruote: Ape, Vespa, Sì, Ciao. E attorno a loro, una nazione intera che si muove, lavora, cresce. In questo spettacolo, Massini intreccia storie e affreschi narrativi sorprendenti, restituendo una geografia affettiva fatta di motori, sogni e mani sporche di officina.
Ingresso libero su prenotazione online
Talk Show Polaroid
In dialogo con il Teatro della Toscana, Sotterraneo mette in produzione una versione inedita del suo Talk-Show, ripensando questo formato ibrido fra divulgazione e spettacolo dal vivo. Due chiacchiere in pubblico, con rigore, ma anche con autoironia, un po’ talk ragionato e un po’ show divertito, un’ora di palestra culturale per mantenerci allenati alla complessità.
Esplora i nostri Spazi
Il Teatro della Toscana è un’istituzione policentrica.
Mette insieme competenze e progetti appartenenti a geografie artistiche diverse, all’interno di un sistema di sale rappresentato da Teatro della Pergola, Teatro Era, Nuovo Rifredi Scena Aperta.
L’assoluta e costante qualità della programmazione rende ogni evento un’esperienza unica e irripetibile.


