ARCHIVI

[Archivio Storico dell’Accademia degli Immobili | Foto Filippo Manzini]

Presso il Centro Studi sono conservati numerosi materiali archivistici riguardanti l’attività del Teatro della Pergola dal 1645 fino ad oggi, tra cui l’archivio delle stagioni teatrali e l’archivio dell’Accademia degli Immobili, e alcuni fondi di personalità come Orazio Costa e Arnoldo Foà.

Elenco Fondi

 

Orari di apertura

martedì dalle 14.30 alle 17.30
mercoledì dalle 9.30 alle 13.30 e dalle 14.30 alle 17.30
giovedì dalle 9.30 alle 13.30

L’accesso è consentito tramite prenotazione all’indirizzo e-mail centrostudi@teatrodellatoscana.it


ACCADEMIA DEGLI IMMOBILI DI FIRENZE (1644 – sec. XX seconda metà)
La storia dell’Accademia degli Immobili è strettamente intrecciata alla storia del Teatro della Pergola: essa, infatti, ne è stata la proprietaria fino al 1942, anno in cui il teatro è stato ceduto all’Ente Teatrale Italiano. L’archivio dell’Accademia contiene documenti che testimoniano, insieme all’attività propria dell’Accademia, anche le fasi di costruzione, di trasformazione e di gestione del teatro. Esso ospita circa 1500 unità archivistiche molto eterogenee, riordinate nel 2010 sotto la tutela e il coordinamento della Soprintendenza Archivistica della Toscana. I documenti più antichi risalgono al 1644, i più recenti sono verbali delle ultime adunanze tenute dal corpo accademico negli anni Settanta del Novecento.
Inventario
Maria Alberti, Antonella Bartoloni, Ilaria Marcelli, Accademia degli Immobili proprietari del Teatro di Via della Pergola in Firenze. Inventario dell’archivio, a cura di M. Alberti, A. Bartoloni, I. Marcelli
Modalità di consultazione
Su appuntamento, previa lettera di autorizzazione della Soprintendenza Archivistica per la Toscana


ARCHIVIO DEL TEATRO DELLA PERGOLA (1942 – in corso)
È il fondo proprio del teatro, costituito dai materiali prodotti nella gestione di tutte le attività dal 1942 ad oggi: documenta in particolare gli spettacoli rappresentati nelle varie stagioni, con locandine, manifesti, foto, programmi di sala, corrispondenze, rassegna stampa, contratti e resoconti.


FONDO ORAZIO COSTA
Regista, pedagogo e dramaturg tra i più rilevanti della scena italiana del Novecento, Orazio Costa (1911-1999) ha avuto un legame stretto con la città di Firenze e il Teatro della Pergola in particolare. A Firenze Costa fondò nel 1979 il Centro di Avviamento all’Espressione e nei primi anni Novanta trasferì in alcuni locali del Teatro della Pergola la sua residenza, quindi la biblioteca e l’archivio, che alla sua morte sono rimasti al Teatro. Il materiale archivistico – ancora custodito nei locali dell’ex appartamento di Costa – è costituito da documenti relativi all’attività registica e formativa. Particolarmente importanti sono i 46 quaderni del Maestro che contengono appunti quasi in forma di diario tenuti dal 1938 fino a pochi giorni prima della sua morte e che aiutano a meglio comprendere l’evoluzione della sua tecnica e della sua produzione registica.
Bibliografia
Gian Giacomo Colli, Una pedagogia dell’attore: l’insegnamento di Orazio Costa, Roma, Bulzoni, 1996.
Maricla Boggio, Il corpo creativo. La parola e il gesto in Orazio Costa, Roma, Bulzoni, 2001.
Maricla Boggio, Mistero e teatro: Orazio Costa, regia e pedagogia, Roma, Bulzoni, 2004.
Maricla Boggio, Orazio Costa maestro di teatro: lezioni in accademia, Roma, Bulzoni, 2007.
Maricla Boggio, Orazio Costa prova Amleto, Roma, Bulzoni, 2008.
L’Amleto di Orazio Costa Giovangigli. Una vita trascorsa meditando sul testo di Shakespeare, a cura di Mauro Paladini, Firenze, Consiglio Regionale della Toscana, 2014.
Lucilla Bonavita, Luigi Pirandello e Orazio Costa. Gli inediti dell’Archivio Costa nell’esperienza del Piccolo Teatro di Roma (1948-1954), Pisa-Roma, Fabrizio Serra editore, 2015.

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