Nel 2000 Vladimir Putin racconta per l’unica volta la sua vita, lo fa pubblicamente in vista delle elezioni presidenziali. È una biografia agghiacciante, in cui egli non risparmia dettagli di violenza estrema, descrivendosi come un ragazzino teppista cresciuto per strada ma presto votato in tutto alla causa dei Servizi Segreti, da lui vissuti come un miraggio di potere e di controllo assoluto.
Stefano Massini parte da quel materiale e lo unisce a spezzoni di discorsi e conferenze di Putin, oltre che alle rivelazioni di tanti saggi storici e ricostruzioni sulle ombre della sua vertiginosa scalata al potere. Ne emerge un racconto feroce e squassante, sullo sfondo del sistema sovietico in crollo che travolge tutto in un’apocalisse senza fine.
Il testo - pubblicato da Einaudi e in corso di traduzione in 18 lingue - arriva sui maggiori palcoscenici italiani dopo la versione televisiva che nella primavera del 2026 ha visto Massini vestire i panni di Putin in prima serata, con un grandissimo risalto mediatico, per quello che il critico Aldo Grasso sul Corriere della Sera ha definito “un monologo ipnotico che sventra i meandri della psiche di Putin… un’operazione di rara densità”.
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“UN MONOLOGO IPNOTICO CHE SVENTRA I MEANDRI DELLA PSICHE DI PUTIN...UN’OPERAZIONE DI RARA DENSITÀ.”
Aldo Grasso, Corriere della Sera
Tournée
Pontedera, Teatro Era
Colle Val d’Elsa, Teatro del Popolo
Monza, Teatro Manzoni
Parma, Teatro Due
Milano, Teatro Strehler
Aosta, Teatro Giacosa
Bologna, Teatro Duse
Firenze, Teatro della Pergola
Genova, Teatro Ivo Chiesa
Perugia, Teatro Morlacchi
Pinerolo, Teatro Sociale
Verona, Teatro Nuovo
Ravenna, Teatro Alighieri
Cuneo, Teatro Toselli
Modena, Teatro Storchi
Brescia, Teatro Sociale
Villadossola, Teatro La Fabbrica
Nichelino, Teatro Superga
Reggio Emilia, Teatro Valli
Venezia, Teatro Goldoni
Bolzano, Teatro Stabile
Roma, Teatro Argentina
Puglia Culture – Circuito Teatrale
Taranto, Teatro Fusco
Napoli, Teatro Bellini
Narni, Teatro Manini
Prato, Teatro Metastasio
Torino, Teatro Carignano
Bellinzona, Teatro Sociale
Ferrara, Teatro Comunale
Trieste, Teatro Rossetti
Press kit
Lo Zar
- di e con
Stefano Massini
- musiche
Luca Roccia Baldini
- eseguite dal vivo con
Mariel Tahiraj
- scene
Paolo Di Benedetto
- disegno luci
Manuel Frenda
- suoni
Andrea Baggio
- costumi
Elena Bianchini
- produzione
Teatro della Toscana