Giorgio Gaber e Sandro Luporini hanno radiografato con acume, spietatezza e ironia, le mutazioni nostre e della società. Neri Marcorè, insieme al regista e drammaturgo Giorgio Gallione, torna ai materiali gaberiani (la prima esperienza risale al 2007) per ripercorrere l’ispirazione e le opere di due artisti liberi pensatori.
Gaber stesso si definiva un "ladro" di intuizioni altrui, riconoscendo il suo debito verso artisti, intellettuali e scrittori come Pasolini, Celine, Adorno, Calvino, Berlinguer, Brecht, Beckett, Botho Strauss e molti altri. Le loro idee, sapientemente distillate, hanno formato un humus ideale e un incubatore di pensieri e riflessioni illuminanti, trasformate poi in canzoni e monologhi teatrali che ancora oggi vibrano di autenticità e preveggenza.
Sul palco, quattro pianoforti accompagneranno lo spettacolo in una sorta di suite orchestrale, per rileggere il contenuto originale e cercare quello slancio vitale, quella speranza disperata, quella tensione morale, quella illogica utopia senza la quale la coscienza e le prospettive di futuro rischiano di agonizzare.
Tournée
Spoleto, Teatro Nuovo Menotti
Udine, Teatro Nuovo Giovanni da Udine
Venezia, Teatro Goldoni
Verona, Teatro Ristori
Monza, Teatro Manzoni
Chiasso (Svizzera), Cinema Teatro
Pavia, Teatro Fraschini
Cesena, Teatro Bonci
Castelfiorentino (FI), Teatro del Popolo
Carrara, Teatro Animosi
Pisa, Teatro Verdi
Livorno, Teatro Goldoni
Ancona, Teatro Muse
Napoli, Teatro Bellini
Civitavecchia (RM), Teatro Traiano
Como, Teatro Aslico
Aosta, Teatro Splendor
Torino, Teatro Colosseo
Roma, Teatro Brancaccio
Press kit
Gaber - mi fa male il mondo
- con
Neri Marcorè
- da
Giorgio Gaber, Sandro Luporini
- drammaturgia e regia
Giorgio Gallione
- arrangiamenti e direzione musicale
Paolo Silvestri
- lighting designer
Marco Filibeck
- scene e costumi
Guido Fiorato
- pianisti (in o.a.)
Eugenia Canale, Lorenzo Fiorentini, Eleonora Lana, Francesco Negri
- produzione
Teatro Stabile di Bolzano, Teatro della Toscana
- in collaborazione con
Fondazione Giorgio Gaber e Centro Servizi Culturali Santa Chiara