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Leonardo Manzan dirige Leonardo Manzan in una delle produzioni più attese dell’anno: il nuovo spettacolo di Leonardo Manzan

 

Leonardo Manzan trasforma il teatro nella sala di un museo di arte contemporanea e mette in scena un vernissage in cui l'artista espone sé stesso come opera d'arte.

Dopo il successo dello spettacolo-concerto Cirano deve morire, il giovane regista torna al Nuovo Rifredi Scena Aperta con un esperimento provocatorio e stimolante per riflettere sul ruolo dell'artista e dell'arte. 

  

Uno spettacolo sul dramma di chi dice "io" senza nessuno che gli risponda "tu" e sulla mediocrità che si autocelebra.

Un attacco ai luoghi comuni dell'arte contemporanea e un tentativo disperato e sentimentale di ristabilire il principio dell'eccezionalità dell'artista, negando la democrazia nel campo dell'arte. 

  

Manzan invita gli artisti a riprendersi con arroganza la scena, per uccidere il personaggio protagonista del teatro di oggi: il perdente di talento.

Perché vederlo?

Un esperimento spietato e lucido sul bisogno di essere visti e sul vuoto che ne deriva.

Nuovo Rifredi Scena Aperta

1 ora circa, atto unico

06 mar 2026 21:00
07 mar 2026 21:00

Intero
€ 19

Ridotto over 65, convenzioni
€ 17

Ridotto soci Unicoop Firenze

€ 16

Ridotto under35, abbonati
€ 15

Lo spettacolo contiene un nudo integrale. 

Uno spettacolo di Leonardo Manzan

Leonardo Manzan dirige Leonardo Manzan in una delle produzioni più attese dell’anno: il nuovo spettacolo di Leonardo Manzan

  • di

    Leonardo Manzan, Rocco Placidi e Paola Giannini

  • con

    Leonardo Manzan, Rocco Placidi e Beatrice Verzotti

  • regia

    Leonardo Manzan  

  • produzione

    La Fabbrica dell’Attore-Teatro Vascello

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