«Sorry, boys». Voci dall'America per un patto segreto
Nello spettacolo di Marta Cuscunà (al Teatro Era di Pontedera e al Nuovo Rifredi Scena Aperta) una storia vera con sullo sfondo la violenza sulle donne.
Barbara Gabbrielli - la Repubblica Firenze
Dialoghi su un patto segreto per 12 teste mozze
18 ragazze, un patto segreto di maternità e un femminicidio: Marta Cuscunà compie il suo viaggio nelle resistenze femminili. Partendo da un fatto di cronaca, accompagnata da 12 “teste mozze”, fa un’analisi della società contemporanea, tra violenza di genere, tabù e modelli di mascolinità.
Lo spettacolo trae ispirazione da un documentario sulle "Gloucester 18", gruppo di ragazze adolescenti di Gloucester, Massachusetts, che nel 2008 rimasero incinte contemporaneamente, alcune delle quali forse in seguito a un "patto di maternità" per allevare i bambini in una specie di comune femminile. Una delle ragazze rivela che il desiderio di creare un piccolo mondo nuovo era nato dopo aver assistito a un femminicidio. Un campanello d'allarme sul tipo di mascolinità che la società impone agli uomini.
Le 12 "teste mozze", ispirate alla serie fotografica We are beautiful di Antoine Barbot, rappresentano gli esclusi dal patto di maternità: adulti e giovani maschi inchiodati da una vicenda che li ha trovati impreparati.
Perché vederlo?
Le ferite inferte da violenza di genere, tabù e modelli di mascolinità e la forza sovversiva della solidarietà femminile.
1 ora e 15 minuti, senza intervallo
Sala Cieslak
Intero
€ 12
Ridotto over 65, convenzioni
€ 10
Ridotto soci Unicoop Firenze
€ 10
Ridotto under35, abbonati
€ 10
Nel testo dello spettacolo sono presenti alcuni riferimenti sessuali espliciti e la f-word (termine dispregiativo per la parola “gay”)
TW: femminicidio
Dialoghi su un patto segreto per 12 teste mozze
Marta Cuscunà
Paola Villani
Marco Rogante
Claudio “Poldo” Parrino
Alessandro Sdrigotti
Andrea Pizzalis
Andrea Ravieli
Etnorama, Centrale Fies
Daniele Borghello, Alessandro Sala