Si può chiedere perdono per un gesto irreparabile? Si può perdonare chi ha ucciso il proprio figlio?
Durante la Prima Guerra Mondiale, Henri, un giovane soldato francese, ha ucciso Peter, un soldato tedesco, suo coetaneo.
Nel primo anniversario dell’Armistizio, in una Parigi in festa, Henri è nella chiesa di Notre-Dame per chiedere l’assoluzione per l’omicidio che ha commesso. Non riesce a fuggire dallo sguardo dell’uomo che ha ucciso.
Il prete, dopo aver ascoltato la sua confessione, lo benedice dicendogli che non ha nessun crimine da farsi perdonare: ha solo compiuto il suo dovere di soldato.
“Io sono venuto qui per trovare pace. E tu non me l’hai data”, risponde Henri, decidendo così di partire per andare in Germania dai genitori di Peter e chiedere a loro il perdono.
Una volta conosciuti gli anziani genitori di Peter e la sua promessa sposa, Annette, Henri si rende però conto di essere andato lì a chiedere loro un gesto disumano: ripetere “lo scandalo” di Gesù che perdona i suoi assassini, di Dio che perdona agli uomini l’uccisione del figlio.
Di fronte a questo, Henri esiterà tra il suo bisogno di trovare pace e quello umano, troppo umano, di dire una bugia.
Lo spettacolo è ispirato al film Broken Lullaby di Ernst Lubitsch.
Intero
Platea € 37 - Palco € 30 - Galleria € 21
Ridotto Over65 e Convenzioni
Platea € 34 - Palco € 27 - Galleria € 19
Ridotto Soci Unicoop Firenze
Platea € 31 - Palco € 25 - Galleria € 19
Ridotto Under35 e Abbonati
Platea € 31 - Palco € 25 - Galleria € 19
Quinto: non uccidere
- uno spettacolo di
Massimiliano Civica
- con
Maria Vittoria Argenti, Monica Demuru, Luigi Fedele, Francesco Rotelli, Marcello Sambati, Paola Tintinelli
- collaborazione all’elaborazione del testo
Maria Vittoria Argenti
- scene
Loris Giancola
- costumi
Daniela Salernitano
- luci
Gianni Staropoli
- produzione
Teatro Metastasio di Prato, TPE - Teatro Piemonte Europa
- riproduzione in scena di un'opera di
Annibale Carracci
- su concessione del
MiC – Museo e Real Bosco di Capodimonte