Stoccarda, 1933. Due sedicenni frequentano la stessa scuola. Uno è figlio di un medico ebreo, l'altro è il rampollo di una ricca famiglia aristocratica. Nonostante le differenze di classe, di cultura e di carattere, tra i due nasce una profonda amicizia che però sarà messa a dura prova dalla spietata ascesa del nazismo. Si trovano, si perdono e poi si ritrovano; una “riunione” amara e liberatoria al tempo stesso.
Un racconto potente per la cornice storica in cui si svolge, e struggente per la sensibilità con cui riesce ad entrare nelle pieghe di un sentimento universale come l'amicizia; quell'amicizia che dovrebbe unire persone e popoli e che spesso, invece, viene calpestata da biechi cameratismi o da rovinosi razzismi e nazionalismi.
Un romanzo di formazione per le nuove generazioni che devono interrogarsi sui valori personali e sociali a cui intendono aderire; e un romanzo della memoria per chi pensava che un oscuro passato fosse sepolto per sempre senza percepirne i segni di un inquietante rigurgito.
SCUOLA SECONDARIA
90 minuti, senza intervallo
13/14/15 e 19/20/21/22/23 gennaio 2026, ore 10
€ 8 a studente
1 docente accompagnatore omaggio ogni 15 studenti
L'amico ritrovato
- dal romanzo di
Fred Uhlman
- adattamento
Josep Maria Miró
- con
Mauro D'Amico, Olmo De Martino, Roberto Gioffré
- traduzione e regia
Angelo Savelli
- musiche
Federico Ciompi
- produzione
Teatro della Toscana
- by arrangement with
The Random House Group Ltd, a Penguin Random House company






