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Luca Marinelli si immerge nell'universo visionario di Tutte le cosmicomiche di Italo Calvino, dando vita a Qfwfq. Attore talentuoso (vincitore di un David di Donatello, una Coppa Volpi e due Nastri d'argento), porta in scena questa raccolta di racconti che si snodano tra scienza e fantasia, astrazione e realtà.
  
Qfwfq è un personaggio senza tempo, una creatura eterna e smarrita, testimone delle fasi di sviluppo dell'universo, dal Big Bang ai giorni nostri, che si ritrova improvvisamente a vivere come un uomo qualunque in una città della nostra epoca, dimenticando il suo passato. Ma un giorno, grazie all'incontro con altri personaggi eterni come lui, rivive la propria storia e, parallelamente, quella dell'universo. Alla fine, giungerà a una nuova consapevolezza di sé, del tempo e di tutto ciò che lo circonda, diventando custode della memoria del mondo nella sua interezza.
  
Marinelli mette in evidenza tutta la profondità del mondo calviniano, traendo ispirazione dal composito "universo cosmicomico" e creando una cosmogonia originale, nel rispetto dello spirito dei racconti di Calvino.

 

Perché vederlo?
Esiste un legame segreto tra la nascita delle stelle e l’esistenza di un’anima senza tempo.

Teatro della Pergola

2 ore circa, atto unico

23 gen 2026 21:00
24 gen 2026 21:00
25 gen 2026 16:00
27 gen 2026 21:00
28 gen 2026 19:00
29 gen 2026 19:00
30 gen 2026 21:00
31 gen 2026 21:00
01 feb 2026 16:00
02 feb 2026 19:00
03 feb 2026 21:00

Intero
Platea € 37 - Palco € 30 - Galleria € 21

Ridotto over 65, convenzioni
Platea € 34 - Palco € 27 - Galleria € 19

Ridotto soci Unicoop Firenze
Platea € 31 - Palco € 25 - Galleria € 19

Ridotto under35, abbonati
Platea € 31 - Palco € 25 - Galleria € 19

La cosmicomica vita di Q

  • da

    Tutte le Cosmicomiche

  • di

    Italo Calvino

  • drammaturgia

    Vincenzo Manna 

  • con (in o. a.)

    Valentina Bellè, Federico Brugnone, Barbara Chichiarelli (dal 27 gennaio al 3 febbraio), Fabian Jung, Luca Marinelli, Gabriele Portoghese (dal 23 al 25 gennaio), Elena Radonicich, Gaia Rinaldi

  • scene e luci

    Nicolas Bovey

  • costumi

    Anna Missaglia 

  • musiche originali

    Giorgio Poi 

  • suono

    Hubert Westkemper

  • ideato e diretto

    Luca Marinelli

  • co-regista

    Danilo Capezzani

  • produzione

    Società per Attori, Teatro della Toscana

  • in collaborazione con

    Spoleto Festival dei Due Mondi

  • foto

    Anna Faragona

Rassegna stampa

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