Il ricordo di un Eduardo De Filippo. A Rifredi «Il gelo» di Mimmo Borrelli
L'attore: "L'ho immaginato nel suo camerino, intento a fissare su carta i suoi tormenti e a ripeterli".
Lorenzo Ottanelli - La Nazione Firenze
Mimmo Borrelli fa rivivere il ricordo di un Eduardo De Filippo solo, intento a comporre poesie, da cui prendono forma tre manifestazioni della Napoli tipica del suo Teatro: Vincenzo De Pretore; Baccalà; Padre Cicogna. Un uomo dannato al freddo dell'ispirazione sul tavolaccio del suo scrittoio mette insieme una galleria di ritratti in suoni e parole in versi.
È un percorso teatrale che nasce dall'esperienza di un progetto formativo all'interno della chiesa del Purgatorio ad Arco a Napoli, luogo che ha ispirato Opera Pezzentella di Mimmo Borrelli, un poema di cinquemila versi per uno spettacolo site-specific.
Nella solitudine della passione del teatro, l'autore è sempre solo di fronte al lenzuolo bianco della morte in pagina, solo e infreddolito dalle idee mancanti di gesso, gelide di marmo, solo poiché la creatività non esiste. Va preparata dalle sofferenze, nutrita dalle mancanze, "attrita" dalle aspettative, concimata dalle responsabilità, nel suo meraviglioso e tragico privilegio: la libertà di creare da solo.
Perché vederlo?
Anche in una realtà scarna, la tenue fiamma della poesia, può emettere una luce immensa.
1 ora e 10 minuti, senza intervallo
Intero
€ 19
Ridotto over 65, convenzioni
€ 17
Ridotto soci Unicoop Firenze
€ 16
Ridotto under35, abbonati
€ 15
Si avvisa il gentile pubblico che durante lo spettacolo sarà utilizzata ripetutamente la macchina del fumo.
Eduardo De Filippo
Mimmo Borrelli
Antonio della Ragione
Salvatore Palladino
Fondazione Teatro di Napoli - Teatro Bellini, Teatro della Toscana
Flavia Tartaglia