E se il capolavoro di Alessandro Manzoni celasse al suo interno una deliziosa commedia, anzi due?
Nasce da qui I promessi sposi, ovvero: questo spettacolo non s’ha da fare, l’originale riscrittura
di Angelo Savelli, che ne firma anche la regia con Ciro Masella.
Una compagine di giovani attori cerca adesso di scrollar via un po’ di soggezione dalle pagine di questo meraviglioso affresco storico e di riproporlo, con rispetto e ammirazione, in una riduzione teatrale, all’insegna di una delle più originali ma spesso ignorate peculiarietà del capolavoro manzoniano: l’ironia.
Da un lato, dunque, la commedia della gente semplice, quasi una Commedia dell’Arte, in cui due umili innamorati, Renzo e Lucia, cercano tra mille peripezie di fare quello che più desiderano: sposarsi.
Dall’altro, una commedia delle umane passioni, filosofica, di un’intera umanità. Immancabile il lieto fine, nel quale però – come nota il critico letterario Giovanni Macchia – “si respira un'aria che turba”.
Infatti, su tutti e tutto si stende l'ala della Provvidenza che, come un grande occhio indifferente alle passioni umane, getta il suo sguardo fatale sul compiersi degli eventi.
SCUOLA SECONDARIA
110 minuti, con intervallo
14/15 aprile 2026, ore 10
€ 6 a studente
1 docente accompagnatore omaggio ogni 15 studenti
I Promessi Sposi
Questo spettacolo non s'ha da fare
- riduzione teatrale da Alessandro Manzoni di
Angelo Savelli
- con
Olmo De Martino, Davide Diamanti, Antonio Lanza, Fabio Magnani, Simone Marzola, Diletta Oculisti, Elisa Vitiello
- regia
Angelo Savelli, Ciro Masella
- musiche
Federico Ciompi
- produzione
Teatro della Toscana




