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Giorgio Gaber e Sandro Luporini hanno radiografato con acume, spietatezza e ironia, le mutazioni nostre e della società. Neri Marcorè, insieme al regista e drammaturgo Giorgio Gallione, torna ai materiali gaberiani (la prima esperienza risale al 2007) per ripercorrere l’ispirazione e le opere di due artisti liberi pensatori.

 

Gaber stesso si definiva un "ladro" di intuizioni altrui, riconoscendo il suo debito verso artisti, intellettuali e scrittori come Pasolini, Celine, Adorno, Calvino, Berlinguer, Brecht, Beckett, Botho Strauss e molti altri. Le loro idee, sapientemente distillate, hanno formato un humus ideale e un incubatore di pensieri e riflessioni illuminanti, trasformate poi in canzoni e monologhi teatrali che ancora oggi vibrano di autenticità e preveggenza.

 

Sul palco, quattro pianoforti accompagneranno lo spettacolo in una sorta di suite orchestrale, per rileggere il contenuto originale e cercare quello slancio vitale, quella speranza disperata, quella tensione morale, quella illogica utopia senza la quale la coscienza e le prospettive di futuro rischiano di agonizzare.

Perché vederlo?

Tra musica, pensiero e ironia, uno sguardo alla ferita morale del nostro tempo.

Teatro Era

1 ora e 20 minuti, senza intervallo

24 mar 2026 21:00
25 mar 2026 21:00

Intero
€ 22

Ridotto over 65, convenzioni
€ 20

Ridotto soci Unicoop Firenze

€ 20

Ridotto under35, abbonati
€ 18

Gaber - mi fa male il mondo

  • con

    Neri Marcorè

  • da

    Giorgio Gaber, Sandro Luporini

  • drammaturgia e regia

    Giorgio Gallione

  • arrangiamenti e direzione musicale

    Paolo Silvestri

  • lighting designer

    Marco Filibeck

  • scene e costumi

    Guido Fiorato

  • pianisti (in o. a.)

    Eugenia Canale, Lorenzo Fiorentini, Eleonora Lana, Francesco Negri

  • produzione

    Teatro Stabile di Bolzano, Teatro della Toscana in collaborazione con Fondazione Giorgio Gaber e Centro Servizi Culturali Santa Chiara

  • foto

    Tommaso Le Pera

Rassegna stampa

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