Materiali per un'epica metalmeccanica
Quattro mezzi, quattro icone su ruote: Ape, Vespa, Sì, Ciao.
E attorno a loro, una nazione intera che si muove, lavora, cresce.
In questo spettacolo, Massini intreccia storie e i suoi affreschi narrativi sorprendenti, restituendo una geografia affettiva fatta di motori, sogni e mani sporche di officina.
È la Piaggio, sì. Ma anche molto di più. È l’Italia del dopoguerra, delle prime libertà, dell’ingegno popolare e delle corse senza casco verso un domani tutto da inventare.
Un viaggio tra le vibrazioni dell’Ape, l’eleganza della Vespa, lo scatto del Sì e la leggerezza del Ciao — le cui vicende si prestano a comporre un quadro appassionante e inedito del nostro evolverci nel tempo.
Massini racconta non solo una fabbrica, ma un immaginario collettivo, e lo fa con il suo sguardo inconfondibile: ironico, profondo, sorprendente.
Perché a volte serve salire su due o tre ruote per vedere il mondo da una prospettiva nuova.
E l'Ape disse alla Vespa: "Sì, Ciao"
Materiali per un'epica metalmeccanica
- narrati da
Stefano Massini
- musiche dal vivo
Luca Roccia Baldini e Saverio Zacchei
- luci
Samuele Batistoni
- videografiche
Walter Sardonini
- aiuto regia
Serena Fornari
- ricerca documentaria
Gianluca Massini
- produzione
Teatro della Toscana







