Vai alla versione visuale Vai al contenuto principale

Parole taciute, ferite ereditarie e forme ostinate d’amore. Dal libro Di madre in figlia nasce un adattamento teatrale che intreccia memoria privata e racconto familiare, seguendo il filo di tre donne diverse eppure legate da quel che resiste e attraversa le generazioni. 

 

Al centro, Marilù. Una donna libera, irregolare, a tratti imprendibile, attraversa la vita lasciando dietro di sé assenze, desideri e domande. Al suo opposto, Angela, figlia severa suo malgrado, che prova a ricucire gli strappi cercando disperatamente di dare un alfabeto all’amore. E poi c’è Adé, nipote, creatura inquieta e misteriosa, che non sembra parte della famiglia, ma venuta da un altro pianeta. Ha bisogno di silenzio per essere ascoltata. È lei che porta dentro una lingua nuova, acerba e potente, per rinominare e liberare le cose del mondo. 

Leggi altro

Teatro della Pergola
19 gen 2027 20:30
20 gen 2027 19:00
21 gen 2027 19:00

Intero
Platea € 37 - Palco € 30 - Galleria € 21

Ridotto Over65 e Convenzioni
Platea € 34 - Palco € 27 - Galleria € 19

Ridotto Soci Unicoop Firenze
Platea € 31 - Palco € 25 - Galleria € 19

Ridotto Under35 e Abbonati
Platea € 31 - Palco € 25 - Galleria € 19

“Ho incontrato per la prima volta Concita De Gregorio per portare in teatro il suo Mi sa che fuori è primavera, ritratto luminoso di Irina Lucidi. «Non servono figli per essere madri», dice Irina. Così vero. Subito dopo ho avuto una figlia, nata lo stesso giorno delle figlie scomparse di Irina. Lo sa Irina, lo sa Concita. Da allora esiste tra noi un legame misterioso. Di madre in figlia è parte di quel mistero. Qualcosa di spezzato per sempre, una radice bruciata col fuoco. E l’amore, così, all’improvviso, proprio quando non lo aspettavi più. «Bésame mucho, como si fuera esta noche la última vez…» Questa canzone. La disperazione di due amanti perduti. Concita mi dice «Prova ad ascoltarla come fosse dedicata a una madre. O a una figlia». E all’improvviso quell’ultimo verso risuona in tutto il suo senso. «Miedo a perderte». Mettiamo in scena questo. Così indicibile, dentro al rumore del mondo. “  

Gaia Saitta

Di madre in figlia

  • di e con

    Concita De Gregorio

  • regia

    Gaia Saitta

  • adattamento

    Concita De Gregorio, Antonella W. Gaeta

  • in collaborazione con

    Gaia Saitta  

  • scene

    Federica Parolini e Giuliana Rienzi

  • costumi

    Frédérick Denis

  • luci

    Amélie Géhin

  • musiche e suono

    Ezequiel Menalled

  • assistente alla regia

    Lisa Capaccioli

  • produzione

    Piccolo Teatro di Milano - Teatro d’Europa, Emilia Romagna Teatro ERT / Teatro Nazionale, Savà Produzioni Creative, Teatri di Bari