Vai al contenuto principale

rinascimento contemporaneo

 

“Il corpo umano è un campo di battaglia dove sarebbe bene che noi ritornassimo. C’è ora il nulla, ora la morte, ora la putrefazione, ora la resurrezione”.  
Antonin Artaud 

 

L’OPERA ORIGINARIA 
​ 
I Cenci
è una tragedia in versi di Percy Bysshe Shelley, scritta durante una permanenza in Italia nell'estate del 1819. L'opera, ambientata nella Roma del 1599, drammatizza un manoscritto trovato dall’autore negli archivi del Palazzo Cenci di Roma. In esso sono riportati i terribili avvenimenti che arrivarono a estinguere una delle famiglie più nobili della città durante il pontificato di papa Clemente VIII. Nel 1935 Antonin Artaud riprende la vicenda e ne estrae un feroce dramma, un manifesto del suo “teatro della crudeltà”. 


La storia racconta di Beatrice Cenci, eroina moderna capace di coraggio e determinazione, che subisce per tutta la sua breve vita gli abusi e le violenze di un padre tirannico e immorale. Per ottenere la libertà dal padre aguzzino lo fa uccidere, ma lei e i complici vengono scoperti e giustiziati pubblicamente, benché il popolo romano fosse apertamente dalla sua parte. Vittima prima dei soprusi, poi della giustizia. 

Leggi altro

Nuovo Rifredi Scena Aperta

85 minuti, atto unico

06 mar 2027 20:30
07 mar 2027 16:30

Intero
Posto unico € 19

Ridotto Over65 e Convenzioni
Posto unico € 17

Ridotto Soci Unicoop Firenze
Posto unico € 16

Ridotto Under35 e Abbonati
Posto unico € 15

NOTE DI REGIA 
​ 
“Una storia siffatta, se narrata in modo tale da presentare tutti i sentimenti di coloro che l’hanno un tempo vissuta, le speranze e paure, le certezze e dubbi, le passioni e le convinzioni, vive all’interno e sopra di ciascuno di essi, eppure convergenti tutti verso un terribile epilogo, sarebbe come una luce che illumina alcuni degli abissi più oscuri e impenetrabili del cuore umano (…). Il più alto fine morale a cui si possa aspirare nel più elevato genere drammatico, è insegnare al cuore umano la conoscenza di sé stesso.”

Percy Bysshe Shelley

 

11 settembre 1599, Roma.  Beatrice Cenci, nobildonna appartenuta a una delle più influenti famiglie rinascimentali dell’epoca, viene giustiziata per parricidio, per essersi difesa dai ripetuti abusi di un padre violento e depravato dopo innumerevoli e ignorate richieste di aiuto. Vittima prima dei soprusi, poi della giustizia. Il processo spacca la città: “aver volontà di togliersi dall’ ingiustizia è delitto o justizia?” Il giorno dell’esecuzione Caravaggio e Artemisia Gentileschi assistono alla decapitazione; quell’immagine si imprime nel loro sguardo, è una discesa ripida nella carne che genera visioni. Quel teatro della crudeltà è oggi per noi un attributo del concetto di verità.

Leggi altro

Cenci

rinascimento contemporaneo

  • scrittura drammaturgica a cura di

    Giorgia Cerruti

  • regia

    Giorgia Cerruti

  • con

    Davide Giglio, Francesco Pennacchia, Francesca Ziggiotti, Giorgia Cerruti

  • visual concept, disegno luci

    Lucio Diana

  • sound design, composizione, tavolo sonoro

    Guglielmo Diana

  • costumi

    Serena Trevisi Marceddu, Daniela Rostirolla, Giorgia Cerruti

  • produzione

    Piccola Compagnia della Magnolia in coproduzione con Teatro Stabile di Torino, CTB Centro Teatrale Bresciano, Sardegna Teatro, Scarti Centro di Produzione

  • con il sostegno di

    Teatro Akropolis, Istituto Italiano di Cultura di Marsiglia, Fundacja Teatr Wschodni/Lublino_Boarding Pass Plus

Leggi altro