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Definire Antropolaroid non è semplice: ad oggi non c’è nulla di paragonabile al lavoro originalissimo di Granata. Forse dovremmo chiamare in causa Charlie Chaplin, ma anche il teatro dei racconti e della terra sicula o semplicemente un lavoro sull’immaginazione, la musica, la memoria.


Uno spettacolo ad alta condensazione ed intelligenza teatrale nel quale ci sono, rielaborate con molta sensibilità, schegge di storia dello stesso interprete in scena, con quel titolo che fonde insieme la ricerca antropologica con lo scatto fotografico, la memoria trattenuta nell’immagine, racconto tramandato, vissuto profondamente.

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Consigliato sopra i 12 anni.

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75 minuti, atto unico

04 nov 2026 20:30

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Antropolaroid - Foto Manuela Giusto

 

“All’epoca non avrei mai immaginato che Antropolaroid sarebbe stato un 'cuntu' che mi avrebbe fatto incontrare gli spettatori e le spettatrici di tutte le regioni d'Italia.
Sapevo, però, che sarebbe stato un 'racconto', un 'cuntu' dicevano i miei bisnonni, che mi avrebbe accompagnato per sempre, così come loro erano stati accompagnati dalle quelle storie che mi avevano raccontato nelle sere della mia infanzia.
Il 'cuntu' è il racconto di tante storie, spesso vere e quasi sempre romanzate, un codice etico che veniva tramandato oralmente, raccontando storie di persone comuni, nelle quali tutti potevano rispecchiarsi e potevano imparare a conoscere l’animo umano.
Il segreto dei segreti dei vecchi contadini è: il presente arriva al futuro solo se passa dal passato.
Antropolaroid è uno spettacolo popolare, che affronta vari temi dei 'cunti' antichi: il senso della giustizia, della solidarietà, la lotta per l'amore, la lotta per la libertà.
In questi quindici anni, grazie ad Antropolaroid, ho incontrato tantissima gente, tantissime persone, tantissimi amici, e ognuno mi ha donato un sorriso, uno sguardo di intesa, una lacrima, un pensiero e la promessa di un appuntamento, che poi, abbiamo entrambi mantenuto.
A loro e a tutti gli organizzatori che hanno accolto Antropolaroid va la mia più
profonda gratitudine.
Che il Teatro, quest’arte sacrificata in tempi bui, sia il luogo santo per passare esperienza e accendere speranza."


Tindaro Granata

Antropolaroid

  • di e con

    Tindaro Granata

  • distribuzione

    Paola A. Binetti

  • produzione

    Teatro della Toscana