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In uno spazio privo di volume, il muro piatto chiude alla vista la carne rituale che esplode e si ribella. Non c’è dialogo per chi si parla sotto.

 

Un matematico scrive a voce alta, un lettore parla mentre legge e non capisce ciò che legge ma solo ciò che dice. Con la saggezza senile l’adolescente, completamente in contrasto col buon senso, sguazza nel recinto circondato dalle cospirazioni. Spia, senza essere visto, personaggi che in piena vita si lasciano trasportare dagli eventi, perdizione e delirio lungo il muro. Il silenzio della morte contro l’oratoria patologica, un contrasto tra rumori, graffi e parole risonanti.

 

Il suono stravolge il rimasuglio di un concetto e lo depaupera. Spazio alla logorrea, dissenteria della bocca in avaria, scarico intestinale dalla parte meno congeniale.

Sala Salmon

Teatro Era
17 apr 2027 20:30
18 apr 2027 16:30

Intero
Posto unico € 22

Ridotto Over65 e Convenzioni
Posto unico € 20

Ridotto Soci Unicoop Firenze
Posto unico € 20

Ridotto Under35 e Abbonati
Posto unico € 18

NOTE

 

Ci si piega troppo spesso con l’assurdo dietro, e si fanno i conti dei traumi passati. Così l’essere inferiore cerca conforto nell’impegno civile. E con la morte altrui ritorna l’amor proprio. Tra balli, feste orientali, lutti premeditati ci si libera della solidarietà, pratica aziendale che genera profitto. Anche la cultura con gli occhiali piega il culo. Chi legge un libro è costretto a stare zitto da chi scrive, chi legge compra il suo silenzio, chi compra un libro fomenta e capovolge l’omertà. Ma con la mamma biologica la partita è persa: pelle della sua pelle ma fine della tua. 

Antonio Rezza 

 

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Addio terza dimensione. Esplode il luogo comune, i viventi non si accorgono di essere prigionieri di un monitor, vecchi e giovani, spossati dal desiderio di emergere, ritrovano nel reinventarsi la spietatezza dell’infanzia e la malvagità dell’adulto. L’Anelante vive confinato tra le muraglie, chiuso nel recinto, senza sporgersi, pretende di conoscere il mondo, lo fa per non accorgersi della vuotezza che gli riempie la vita. Disposto a tutto, per sostenere la gerarchia di sempre usa i sistemi virtuali di cui si è impadronito. 

Flavia Mastrella

Anelante

  • di

    Flavia Mastrella, Antonio Rezza

  • con

    Antonio Rezza

  • e con

    Ivan Bellavista, Manolo Muoio, Miriam Fricano, Enzo Di Norscia

  • habitat

    Flavia Mastrella

  • (mai) scritto da

    Antonio Rezza

  • assistente alla creazione

    Massimo Camilli

  • light designer

    Alice Mollica

  • foto

    Flavia Mastrella, Annalisa Gonnella, Giulio Mazzi

  • produzione

    La Fabbrica dell’Attore, Teatro Vascello, Rezza Mastrella

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