Da pratica artigianale a linguaggio scenico
La mostra Maschere intende presentare la maschera non solo come reperto o linguaggio scenico, ma come esperienza viva e trasformativa. È un percorso che unisce conoscenza storica, pratica artigianale e coinvolgimento immersivo, con l’obiettivo di attivare nel visitatore uno sguardo diverso su sé stesso e sul mondo.
Dal 4 novembre al 9 dicembre al Teatro della Pergola, in Sala Oro.
A cura del Laboratorio d’Arte del Teatro della Toscana.
Il progetto vuole essere un viaggio emozionale: non limitarsi a trasmettere nozioni, ma generare un impatto profondo, capace di trasformare. Attraverso il percorso espositivo si vuole invitare il visitatore a vivere la maschera come occasione di conoscenza interiore e collettiva, come strumento capace di cambiare il modo di percepire, sentire e immaginare.
Il percorso è organizzato in sezioni (Origini, Rappresentazione, Inconscio, più la zona laboratoriale Materia) ciascuna intesa a mettere in luce un tema specifico, pur mantenendo una continuità complessiva. Ogni sezione offre uno sguardo particolare sull’uso, sul significato e sulle forme della maschera, con la volontà di guidare il visitatore in una progressione concettuale e sensoriale.
Dal 4 novembre al 9 dicembre 2025, in occasione di spettacoli, concerti e visite guidate per i possessori dei relativi tagliandi di ingresso.
Chiusa il 5/6/7 novembre 2025.
Ingresso libero
Maschere
- maschere e costumi
Laboratorio d'Arte del Teatro della Toscana
- a cura di
Elena Bianchini
- foto
Filippo Manzini
- grafica e allestimento
Walter Sardonini
- progetto struttura espositiva
Goffredo serrini, Claudio Zagaglia SocialDesign Architettura
- si ringraziano per la collaborazione alla realizzazione delle maschere
Eleonora Sgherri, Gisella Butera
- produzione
Teatro della Toscana



