Studi sulla follia da Erasmo da Rotterdam
Lo spettacolo è uno "studio sulla follia" a partire dall'opera di Erasmo da Rotterdam.
L'Elogio della Follia è un'opera satirica del XVI secolo in cui la Follia stessa tiene un discorso in prima persona, lodando le sue virtù e smascherando le ipocrisie della società e delle istituzioni.
La scelta di questo testo si allinea perfettamente allo stile di Maria Cassi e Leonardo Brizzi, che mescola affabulazione, clowneria (nella tradizione europea del "fool") e critica sociale . Maria Cassi stessa afferma di sentirsi vicina alla figura del clown/"fool", che rappresenta "la lente attraverso la quale guardo il mondo" .
Dalla Follia di Erasmo alla follia quotidiana, dalla nostra città al mondo intero: ci si rende conto che la follia è l'elemento più umano che ci rimanga e che "normalità" è
solo una parola priva di senso.
Leonardo Brizzi incarna il rigore del musicista che si concede il lusso della divagazione. È questo contrasto tra il suo apparente distacco e l'immersione totale nel gioco scenico a creare la chimica unica del duo.
La musica non "descrive" l'azione, ma la genera, diventando la grammatica stessa su cui si poggia lo spettacolo.
Nel corso delle repliche saranno presenti degli ospiti che faranno di ogni serata un evento unico.
La follia della libertà
Studi sulla follia da Erasmo da Rotterdam
- di e con
Maria Cassi, Leonardo Brizzi
- assistenza tecnica
Salvatore Pagano
- produzione
Teatro della Toscana