In che modo il linguaggio del teatro è in grado di innervarsi di senso? In che modo è possibile creare il vuoto dentro di sé per farsi attraversare dal testo?
Davide Enia assieme ai partecipanti proverà a rispondere, tramite improvvisazioni e costruzioni di storie, a domande impossibili come queste.
Davide Enia è autore, regista e interprete di spettacoli, con i quali vince i più importanti premi di teatro italiani (Premio UBU, Tondelli, ETI, Mezzogiorno, Hystrio, Premio Maschere del Teatro, Gassman). Viene tradotto e rappresentato in più di venti lingue.
Il laboratorio si terrà da lunedì 16 a mercoledì 18 marzo dalle ore 12.00 alle ore 18.30.
Gli orari possono subire variazioni.
16 - 18 marzo 2026
Quota di iscrizione 30€ | rivolto ad attrici/attori
Per chi > attrici/attori (“professionisti” o che vogliano provare a esserlo).
La partecipazione sarà su selezione, occorre inviare assieme al modulo di iscrizione il curriculum vitae.
La candidatura deve essere inviata entro giovedì 26 febbraio ore 12.00.
È richiesta la piena disponibilità nei giorni e orari del laboratorio.
Per info scrivere a laboratori@teatrodellatoscana.it