Mimmo Borrelli “come un frate artigiano” si addentrerà assieme ai partecipanti, con rituale rispetto, nel laico santuario del mestiere ritenuto più inutile del mondo: l’attrice, l’attore. In un teatro concepito come una cerimonia laica, la scena è un "gran patto collettivo", d'espressione e comunicazione, che deve dare ascolto a ogni sfumatura dell'atto teatrale.
Mimmo Borrelli è attore, poeta, regista, drammaturgo e scrittore. Con il suo primo poema ’Nzularchia vince il Premio Riccione nel 2005, la sua scrittura teatrale lo fa definire da Franco Quadri “uno scrittore furibondo, fluviale, forte, già importante”. Dal 2010 si dedica felicemente alla regia e al totale operato di capocomicato. Con lo spettacolo La cupa (2018) sconvolge il pubblico e la critica divenendo un punto di riferimento importate dell'intero teatro italiano.
Il laboratorio si terrà dal 16 al 19 novembre 2025, dalle ore 11.00 alle ore 18.00.
Gli orari possono subire variazioni.
Quota di iscrizione 30€ | rivolto a attrici/attori
La partecipazione è su selezione, il candidato dovrà allegare nell’ apposito campo del modulo di iscrizione:
- curriculum vitae
La candidatura deve essere inviata entro giovedì 6 novembre compreso.
Per info scrivere a laboratori@teatrodellatoscana.it