Davide Iodice, che da anni con la propria Scuola Elementare del Teatro lavora con la fragilità e la disabilità, conduce un laboratorio inclusivo di espressione, relazione e creazione individuale e collettiva. L’obbiettivo è sollecitare nei partecipanti la capacità di risonanza con il proprio e l’altrui spettro emotivo, la qualità dell’ascolto e la disponibilità a creare dinamiche relazionali non stereotipe.
Il progetto L’enciclopedia delle emozioni, nasce nell’immediato post-pandemia, dalla considerazione che nel tempo distopico in cui siamo precipitati, oltre alla tragicità della malattia e della morte reale, abbiamo sperimentato che senza una possibilità di espressione, senza la relazione, senza socialità, senza bellezza, le case possono essere le tombe della nostra identità. Una città, un quartiere, l’intero Paese può diventare una tomba; un deserto.
Quella uscita dal lungo periodo pandemico è una società convalescente, ancor più fragile e bisognosa di aiuto, disorientata in un vero e proprio “dopoguerra delle emozioni”. Si è avvertita allora come più che mai urgente, la necessità di ritrovare l’originaria forza catartica del teatro, la sua qualità di Pharmacon, rinnovandola nella contemporaneità; risignificando la funzione terapeutica e sociale per cui qest’arte è nata.
È apparso fondamentale quindi da un lato ricodificare l’evento performativo, spettacolare come dispositivo di partecipazione e incontro con una comunità o un gruppo sociale, dall’altro rimettere al centro del processo l’artista teatrale come specialista delle emozioni e della relazione, aspetti quanto mai centrali per il superamento del trauma e per la ricomposizione della frattura psicologica, relazionale e sociale che ne è derivata.
L’enciclopedia delle emozioni, ideato con queste premesse, si pone quindi come processo di prossimità, pedagogia e creazione da replicare nel metodo e modulare nelle possibilità applicative in contesti e territori diversi.
Il laboratorio intensivo, si pone l’obbiettivo di sollecitare nei partecipanti la capacità di risonanza con il proprio e l’altrui spettro emotivo; di favorire la capacità empatica e di presa in carico dell’altro; la qualità dell’ascolto; la disponibilità a creare dinamiche relazionali non stereotipe; ed infine l’autonomia nello strutturare il materiale esperienziale progressivamente emerso.
La natura dell’attore, la persona del dramma, la partitura scenica, l’oggetto di scena come ‘anima in forma esterna’, la MASCHERA, sono alcuni degli orientamenti tematici di questo artigianato totale che si apre ai linguaggi come agli esiti più diversi.
Rivolto a tutte/i
È richiesta la piena disponibilità nei giorni e orari del laboratorio.
2 > 4 feb 2027 - 15:00 / 19:00
Gli orari possono subire variazioni.
Apertura call 17 dicembre 2026
Deadline call 14 gennaio 2027, ore 12:00
Quota di iscrizione 30€
Per chi > Rivolto a tutte/i
La partecipazione sarà su selezione, occorre inviare assieme al modulo di iscrizione:
- lettera di presentazione e motivazionale
Sono ammessi 2 uditori nel corso del laboratorio per prenotarsi scrivere a: laboratori@teatrodellatoscana.it
DAVIDE IODICE
Ideatore e direttore artistico della Scuola Elementare del Teatro, progetto di arte e inclusione sociale. Attualmente è artista residente presso Ert - Emilia-Romagna Teatro. Ha collaborato a vario titolo tra gli altri con artisti come Carmelo Bene, Leo De Berardinis, Carlo Cecchi, Roberto De Simone. Il suo teatro e il suo lavoro pedagogico sono stati prodotti in molti paesi europei e sono oggetto di pubblicazioni a livello nazionale e internazionale.
Enciclopedia delle emozioni
- workshop intensivo a cura di
Davide Iodice