UNCOMING PROJECTS

ASIA

Il successo di The Living Room al Festival Internazionale di Seul 2015 ha avuto come risultato la progettazione di una collaborazione a lungo termine fra il Focused Research Team in Art as Vehicle diretto da Thomas Richards e il Korean Arts Council, che già dal 2015 finanzia regolarmente artisti coreani per partecipare a sessioni pedagogiche presso la sede del Workcenter in Italia e durante le residenze all’estero. Questa collaborazione di lunga durata con il Korean Arts Council vedrà nel prossimo futuro la realizzazione di un progetto in cui la pedagogia diventa creazione: il Focused Research Team sarà infatti a Seul nell’ottobre 2018 per la prossima fase di ricerca con giovani professionisti coreani, che si chiuderà con l’apertura al pubblico di un primo stadio del lavoro. Il Focused Research Team continuerà poi il suo viaggio in Asia con presentazioni di The Living Room in Cina, al Festival Internazionale di Wuzhen, e di The Underground a Taiwan, e in seguito a Hong Kong, con entrambi i lavori, assieme a conferenze e seminari, nel quadro del New Visions Arts Festival.


TURCHIA

L’Open Program diretto da Mario Biagini, dopo aver realizzato quest’estate una residenza di successo presso il Festival Internazionale Monofest a Seljuk, sta mettendo a punto un programma di quattro settimane di sessioni intensive di pedagogia “sul lavoro dell’attore come autore e sulla funzione del regista” e di presentazioni di spettacoli per l’estate prossima. L’obiettivo è creare un’occasione di incontro di ampio respiro tra artisti, spettatori, dilettanti e professionisti, critici, scienziati e intellettuali di livello internazionale sul tema dell’essere umano in azione.


LE AMERICHE

Come tutti gli anni i tre gruppi del Workcenter saranno presenti in numerosi paesi del continente americano, sia al Nord che al Sud. L’Open Program porterà nel Bronx a New York City in novembre e dicembre 2018 e in Brasile durante l’anno a venire una nuova fase di Will be Heard, iniziato a New York City nel 2017 negli spazi storici della Andrew Freedman Home: un progetto artistico che coinvolge non solo come spettatori e testimoni ma anche come partecipanti attivi membri di numerose comunità e individui, centrato su temi al contempo universali e vissuti localmente. In novembre, le donne dell’Open Program saranno invece occupate a Toronto, con spettacoli, dimostrazioni di lavoro e attività pedagogiche presso l’University of Toronto. Sempre a New York, Mario Biagini sta programmando lo sviluppo della collaborazione con lo Stella Adler Acting Studio per il prossimo anno. In dicembre, membri dell’Open Program porteranno spettacoli, dimostrazioni di lavoro e seminari specificamente mirati nell’area di Tumaco in Colombia e a Quito, Ecuador. Dopo il successo del Focused Research Team e del Workcenter Studio in Residence la primavera scorsa al Festival Internazionale Zacatecas a Guanajuato, Messico, Richards e i suoi colleghi sono stati invitati di nuovo al Festival nel 2019 per presentare altri loro lavori. In seguito, le due squadre continueranno con un progetto più ampio in Messico che prevede azioni pedagogiche e presentazioni di The Living Room, The Underground: a Response to Dostoevsky, Sin Fronteras e Gravedad a Querétaro, Reynosa, Monterrey, Chihuahua e Città del Messico. Inoltre, sono in progetto presentazioni e seminari in Cile, Argentina, Colombia e Nuovo Messico (USA).


INVITATION AU WORKCENTER DEL THÉÂTRE DE LA VILLE – PARIGI

Per finire, siamo lieti di annunciare che il Workcenter ha ricevuto un invito speciale dal Theatre de la Ville di Parigi, che ospiterà a luglio per una settimana nei locali dell’Espace Cardin tutti e tre i gruppi del Workcenter al completo. Questo programma intende offrire non solo una panoramica integrale ma anche un’esperienza diretta delle ricerche realizzate e in corso al Workcenter. Non si tratterà solo di una nutrita rassegna di spettacoli: oltre ai numerosi spettacoli e lavori in programma il pubblico parigino potrà scegliere infatti tra una ricchissima gamma di attività, che comprenderà seminari pratici e teorici centrati su pratiche di natura diversa (sessioni di canto, lavoro d’attore, regia, drammaturgia, analisi di lavori creativi, allenamenti fisici e psicofisici, ecc.), dimostrazioni di lavoro, prove aperte, atelier partecipativi, proiezioni di film documentari, conversazioni informali su temi specifici, conferenze. Il programma, che offrirà occasioni di incontro ogni giorno per tutta la settimana, dalla mattina fino a notte tarda, renderà conto dello spessore delle ricerche portate avanti al Workcenter, nel contesto e sulla base di un lavoro pluritrentennale, metodico e rigoroso e sempre creativo.


EUROPA

Oltre alla Francia e alle attività in Italia, quest’anno molto numerose, il Workcenter tornerà in Spagna con il Workcenter Studio in Residence, che presenterà alla fine di novembre la prima europeo di Gravedad, monologo diretto da Thomas Richards, oltre ad azioni pedagogiche.