IL TEATRO DELLA TOSCANA PER LA SCUOLA

Il Teatro della Toscana per la scuola è una proposta spettacolare interdisciplinare pensata appositamente per gli studenti e disseminata nei teatri dell’area metropolitana fiorentina gestiti dalla Fondazione Teatro della Toscana. Gli spettacoli del Teatro Studio ‘Mila Pieralli’ di Scandicci spaziano dall’approfondimento dei linguaggi coreutici e letterari alla “messa in scena” di una disciplina scolastica spesso ostica come la matematica, concludendosi con una riflessione sulla nostra epoca e sull’uomo contemporaneo tramite la conoscenza di uno dei più grandi scrittori e umanisti di tutti i tempi: Luigi Pirandello. Dieci storie proprio così al Teatro Niccolini è invece un progetto di sensibilizzazione su temi e valori importanti quali la giustizia, il rispetto del prossimo e il rifiuto della violenza, accompagnato da laboratori da svolgere a scuola.


Biglietti

Posto unico € 7,00
(1 docente accompagnatore omaggio ogni 10 studenti)

Abbonamenti
4 spettacoli a scelta, di cui 2 dalla stagione del Teatro della Pergola e 2 dalla Rassegna Il Teatro della Toscana per la scuola
€ 38,00 (1 docente accompagnatore omaggio ogni 10 studenti)

La rassegna è inserita nel progetto Le Chiavi della Città 2018/2019 – Il Cartellone.

SCUOLA SECONDARIA

TEATRO STUDIO ‘MILA PIERALLI’

26 ottobre ore 10.00

Adarte e Fondazione Teatro della Toscana

MOVING STORIES
Festival di Danza e Letteratura 2018

direzione artistica Paola Vezzosi
direzione tecnica Luca Chelucci

 


Moving Stories è una concertazione di coreografie di artisti diversi ispirate a testi, autori o personaggi letterari, in una sorta di dialogo creativo tra letteratura e arte del movimento.

Performance che incontrano in modo trasversale i gusti di un pubblico giovane, abituato alla velocità della comunicazione, all’uso di linguaggi sintetici ed efficaci.
Venerdì 26 ottobre, al termine della messa in scena, coreografi e danzatori incontrano il giovane pubblico, un’ulteriore occasione per addentrarsi nel linguaggio coreutico.

18 e 19 dicembre ore 10.00

Pupi e Fresedde/Teatro di Rifredi, Il Giardino di Archimede

LA MATEMATICA IN CUCINA
Un cabaret matematico-culinario

con Samuele Picchi
e Fabio Magnani
dall’omonimo libro di Enrico Giusti
riduzione e regia Angelo Savelli


La matematica in cucina è un’opera curiosa dove la matematica si diverte ad apparire dove meno ci si aspetterebbe di trovarla: nella cucina di casa nostra.
Perché, a guardar bene, anche in questo regno dei profumi e dei sapori, dietro al getto d’acqua del rubinetto o ad una patata da sbucciare, possono emergere insospettate alchimie matematiche, a volte tutt’altro che elementari.
Ispirato all’omonimo libro di Enrico Giusti, lo spettacolo si propone come una gustosa ricetta scientifico/culinaria per tutti quelli che la matematica hanno sempre stentato a digerirla.

19 e 20 febbraio ore 10.00

Pupi e Fresedde/Teatro di Rifredi

UNO, NESSUNO E CENTOMILA… PIRANDELLO

con Andrea Bruno Savelli, Francesco Franzosi, Nicola Pecci, Marzia Risaliti
conferenza / spettacolo di Angelo Savelli

 


La conferenza-spettacolo utilizza la teoria dell’umorismo di Luigi Pirandello per decifrare il contesto culturale europeo del nostro secolo, una realtà completamente rivoluzionata nelle sue fondamenta.
Dopo un exursus biografico-artistico dello scrittore, la rappresentazione mette in scena una sintesi dell’ultimo grande romanzo di Pirandello del 1926: Uno, nessuno e centomila, la comica tragedia di un uomo qualunque che una mattina guardandosi allo specchio scopre di avere il naso storto e finisce al manicomio.
Nel percorso verso questa rappresentazione s’inseriscono organicamente le riflessioni sull’umorismo, brani di novelle e spettacoli pirandelliani, spezzoni di futurismo e varietà, citazioni di autori contemporanei e personaggi vari in cerca d’autore.

TEATRO NICCOLINI

 

19 marzo ore 21.00
20 marzo ore 10.00

Teatro di Roma, Teatro Stabile di Napoli,
ERT – Emilia Romagna Teatro Fondazione,
Fondazione Teatro Ragazzi
e Giovani Onlus
in collaborazione con Teatro Stabile di Torino
e The Co2 Crisis Opportunity Onlus

DIECI STORIE PROPRIO COSÌ

da un’idea di Giulia Minoli
drammatugia Emanuela Giordano e Giulia Minoli
regia Emanuela Giordano


Dieci storie proprio così è una ‘ragionata’ provocazione contro quella rete mafiosa, trasversale e onnipresente, che vorrebbe sconfitta la coscienza collettiva, la capacità di capire e reagire. Lo spettacolo racconta storie di impegno civile e riscatto sociale, responsabilità individuali e collettive, connivenze istituzionali e taciti consensi. Si fanno conoscere le strategie di impegno di un gruppo di liceali, la sfida di alcuni imprenditori, un’Italia viva di aziende, università e comunità che propongono un modo diverso di concepire le risorse economiche, gli spazi comuni, la nostra stessa esistenza. Musica e teatro per dieci storie di gente comune, di vite spezzate, di eroi di tutti i giorni, per restituire un senso a una parola abusata e difficile: legalità.

 

I LABORATORI DI EDUCAZIONE ALLA LEGALITÀ NELLE SCUOLE

Date: da dicembre a marzo

Costo: gratuito

Durata: 2 incontri da 2 ore

È prevista inoltre la visione del documentario Dieci storie proprio così prodotto da Rai Cinema e JMovie e un incontro- dibattito al termine dello spettacolo

Verrà data precedenza alle classi che assistono allo spettacolo


Il progetto si rivolge soprattutto alle scuole e ai giovani, per i quali sono pensati alcuni laboratori di educazione alla legalità e di preparazione alla visione dello spettacolo. Attraverso giochi di ruolo, esercizi di concentrazione, ascolto e condivisione, gli studenti vengono spinti a ragionare sui concetti di etica, bene comune e impegno civile, concentrandosi sulle vicende che riguardano la realtà territoriale in cui vivono. Vengono analizzate cause ed effetti, ipotesi e obiettivi per riabilitare la collettività minacciata e contaminata da sempre più forti poteri criminali. Infine, a seguito della visione dello spettacolo, gli studenti vengono coinvolti in un momento di riflessione e dibattito con gli attori che hanno già incontrato durante i laboratori. Il post spettacolo permette ai ragazzi di tirare fuori “a caldo” le emozioni, le esigenze di riscatto, la paura e la speranza. È previsto inoltre un incontro rivolto ai docenti per motivarli e coinvolgerli, preparandoli a sostenere un percorso che possa continuare ad essere motivo di riflessione e di indagine con le classi anche nel futuro. Gli incontri sono coordinati dagli attori/formatori dello spettacolo accompagnati dai dottorandi delle Università e dagli operatori delle associazioni coinvolte.